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giovedì 30 maggio 2013

I 4 temperamenti secondo Steiner

Un paio di settimane fa, ho portato la mia bimba ad una visita da un medico antroposofico. Eh? direte voi. Eh? ha detto il mio compagno scrollando la testa come al solito.
Ho risposto con la citazione di Wikipedia:
La medicina antroposofica è un tipo di medicina alternativa che nacque e si diffuse in Svizzera e in Germania e, successivamente, nel resto d'Europa e del mondo, subito dopo la fine della prima guerra mondiale. Venne formulata e sviluppata inizialmente dal filosofo austriaco Rudolf Steiner e da un medico olandese, la Dottoressa Ita Wegman.

In realtà, così van sempre le cose: non ho portato Siria ad una visita antroposofica, ho portato Siria da una dottoressa che mi è stata consigliata da amici che l'avevano provata, una dottoressa che non si limita al visibile ma cerca e trova. Trova al di là della bambina e cerca nella mia linfa: quella di una madre spesso un po' impaurita dal suo ruolo.

L'incontro con questa dottoressa è stato illuminante: mi ha aiutato a capire molti atteggiamenti della piccola peste e mi ha aiutato a trovare forza ed energia dentro di me. Riassumendo: Siria ha scelto di venire al mondo attraverso di me per insegnarmi ad essere forte e potente.

L'incontro ha, inoltre, aperto una porta di conoscenza: la medicina antroposofica. Ed è così che mi son messa a studiare.

La cosa di cui vorrei parlare oggi sono i quattro temperamenti del bambino secondo Steiner.
Rudolf Steiner rievoca e approfondisce uno studio di Ippocrate che suddivideva l'individuo in 4 temperamenti o meglio 4 umori.
Il numero 4 è un numero incredibile: 4 sono le stagioni, 4 sono i punti cardinali, 4 sono i venti, 4 sono gli elementi.

Il temperamento non è altro che la somma di corpo, anima e psiche. I quattro temperamenti esistono all'interno di noi ma, spesso, uno prevale sugli altri creando uno squilibrio.
I quattro temperamenti, secondo Steiner sono: sanguinico, collerico, flemmatico e melanconico.


Ogni temperamento, come si può vedere dall'immagine qui sopra, ha alcune caratteristiche ben precise:

Temperamento Collerico: il bambino collerico è il bambino che batte i piedi con impeto. E' caratterizzato da testa grande e fronte decisa. La parte del piede che poggia maggiormente è il tallone. Quando il collerico non attiene quello che vuole piange, urla arrivando a crisi convulsive. E' necessario che l'educatore che ha a che fare con il bambino colerico venga riconosciuto da lui come una guida.

Temperamento Sanguinico: la caratteristica del bambino sanguinico è la velocità, deve fare molte cose contemporaneamente, fa fatica a mantenere l'attenzione su un'oggetto, su un gioco per molto tempo. Non sta mai fermo e cammina sulle punte dei piedi. Tutto è veloce: magia velocemente, parla molto e coglie tutto (ma dimentica in fretta).

Temperamento Melanconico: il bambino malinconico è un bambino delicato ma deciso. Il suo aspetto fisico è già definito (già si vede in lui l'adulto che sarà), il suo sguardo è antico. Non mangia molto ed è fisicamente fragile.

Temperamento flemmatico: il bambino flemmatico è un bambino che ama mangiare e che tenderà a superare nel peso i suoi coetanei. Per colpa del peso inizierà a camminare più tardi. Ha lo sguardo allegro e le guance rosse, non ama muoversi.

Potete trovare maggiori informazioni nel sito Libera Scuola Rudolf Steiner ma mi permetto di cogliere un estratto del testo che mi ha fatto riflette su una prospettiva diversa ed interessante:

I genitori accolgono l'arrivo sulla Terra di un essere umano che ha bisogno di essere aiutato a rendersi autonomo. Egli va assistito con la massima devozione e si chiama bambino.
Madre e padre sono la sua prima vera culla nonché il sostegno che gli permetterà di avere struttura e trovare la direzione nell'esistenza.
Il bambino avrebbe bisogno di essere accolto con l'atteggiamento di un cuore che vede. Comprendere le sue necessità e le qualità di quella persona che ci chiede aiuto è la prima vera forma di educazione per l'infanzia: l'autoeducazione del genitore.

Quando siamo chiamati a fare i genitori si parla spesso di educazione del bambino, il moto che siamo invitati a fare è quello di educare e guidare. La prospettiva qui cambia: osservare ed accettare il nostro bimbo con le sue caratteristiche uniche e irripetibili, poi, auto-educare noi genitori a trasformarci per permetterci di essere delle guide perfette per la loro indole.

Ed è così che io sto imparando ad essere forte....







7 commenti:

Ignoravo assolutamente che esistesse questa medicina alternativa.
Mi piace internet quando dà la possibilità di aprire i propri orizzonti!
Grazie per questo spunto, Elena!

Grazie a voi, Mariapaola e Maris: è una strada di conoscenza che mi sta affascinando... spero possa essere di interesse anche per voi!!! Vi aggiornerò sui nuovi studi: alquanto difficili!!!!

Non conoscevo queste teorie, approfondirò. Noi apparteniamo ai sangunei, sarebbe interessante capire e sapere come aiutarlo nella crescita e nello sviluppo.

Molto molto interessante: D. è proprio un flemmatico! Approfondirò!

molto interessante, cercherò di capirne di più. Il mio è certamente flemmatico!

P.S. lo schema inserito non è corretto secondo la visione di Steiner...infatti non è stato fatto da lui.
Ad esempio il temperamento sanguinico non ha il sangue come sua manifestazione fisica. Questo è il punto di vista di Galeno, ripreso e modificato da Steiner.
Ciao ciao

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