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giovedì 24 gennaio 2013

Una settimana a POIS


Qualche settimana fa mi ero messa alla ricerca, su internet, di scampoli di stoffa a pois. Sto progettando una ristrutturazione totale della cucina (in muratura) che vorrei modificare aggiungendo un'isola con i fuochi: vorrei uno stile shabby con qualche reminiscenza industriale e sognavo una stoffina come questa per arricchire la cucina con qualche tocco di colore. Ebbene il pois che avrei voluto ordinare riguardava questa stoffa quassù ed, invece, è arrivata la varicella: l'universo risponde sempre alle nostre richieste ma bisogna essere molto precisi nella richiesta...
Venerdì scorso l'abbiamo scoperta e sabato era il mio compleanno: lo sapete che ogni anno Siria è malata per il mio compleanno? e non è che sia una bimba cagionevole... Comunque, il compleanno è stata una giornata bella, piena di parole e pensieri calorosi conclusa con una cena tra amiche mamme con i propri cuccioli: tutti ad impastare pizze di tutti i gusti. Bello! sono entusiasta di come l'ho passata!
Ritornando alla varicella: Siria è sempre stata benone (niente febbre nè prurito) ma ci siamo duvute chiudere in casa con il babbo che partiva la mattina quando ancora eravamo a letto e tornava la sera alle otto... una tragedia!!! La noia stava per prendere il sopravvento quando ho deciso di sfruttare tutto questo tempo con lei per fare un po' di cose. 

1° obiettivo della settimana a pois: coinvolgerla nei lavori domestici


ho passato più tempo all'acquaio in questi giorni che in tutta la mia vita. Ma era bellissimo vederla immersa nel lavoro e trasformare il lavaggio di una pentola nella preparazione di una minestra... finiva tutta bagnata, insieme alla cucina!!!

2° obiettivo della settimana a pois: inspirarsi a Kandinsky
Il giorno prima della varicella Siria era andata in gita al Palazzo Blu a Pisa per vedere la mostra di Kandinsky. Ha parlato molto dell'esperienza: "Allora Siria ti è piaciuta la mostra?" lei:"Si ma Uasissky non c'era, era morto! però i quadri erano bellissimi: c'erano tanti cavalli e, poi, una bocca grande che mi voleva mangiare ma io sono scappata!". Non mi ricordavo di bocche nei quadri di kandinsky così ho chiamato la maestra perché lei continuava a parlare di questa bocca che la voleva mangiare e la maestra mi ha detto che Siria si era soffermata molto su un quadro che si chiama "una macchia nera" (piuttosto famoso! lo conoscete vero?). Così l'ho stampato ed ho allestito il tavolo per "buttar fuori" questa paura. Non ho fatto altro che allestire lo spazio, il resto lo ha fatto lei:



3° obiettivo della settimana a pois: fare la pasta di sale.
E' un'abitudine a casa nostra impastare ma, ultimamente, il didò aveva preso il sopravvento... siamo ritornate alla vecchia e cara pasta di sale: molto più economica e naturale!!!
La mia ricetta è questa:
tanto sale quanta farina e acqua... niente di più
volendo si possono usare i coloranti naturali per alimenti per dare colore ma noi non l'abbiamo fatto: abbiamo usato la fantasia!!!



4° obiettivo ed ultimo della settimana a pois: coccolarci un sacco.
Ma per questo non abbiamo le foto solo il ricordo di me con una bimba in braccio che giocava ad essere piccina-piccina diciamo appena nata...

Nonostante tutto è stata una settimana durissima che sono contenta di chiudere domani con la visita dalla pediatra. Il mio pensiero è più o meno questo:" Io AMO la scuola!!!!"









6 commenti:

Siria mi sembra proprio una grande lavoratrice, anche se in malattia! ;)

Ebbene SI'! una grandissima lavoratrice: è sempre indaffarata!!!

Ciao, grazie per essere passata da me. Appena ti ho letta sono corsa a conoscerti e sono rimasta piacevolmente sorpresa davanti ad una persona piena di energia, creatività e disponibilità nei confronti della vita.Trovo che il tuo blog sia molto bello ma soprattutto che hai una cucciola meravigliosa.
Noi proveniamo da dieci giorni di prigionia forzata causa bronchite. Ho dato fondo a tutta la mia fantasia, che comprende cucinare, travestirmi, disegnare fuori dai fogli, fare torri e distruggerle! Ma benedetto Signore, fa che passi questa influenza, perche come dicevano in un film di verdone:"Non ce la faccio piùuuuu".
A presto cara.
Raffaella

Un poos particolare, la varicella, ma direi che vi ha regalato una settimana indimenticabik
le.
anche stancante, lo so ;)

solidarietà per la varicella!
quando è venuta a mio figlio me la sono presa anche io, ne ho un ricordo terrificante. Ottima idea la pasta di sale per intrattenere la bimba!

ma mi piace questo sito.....mi piace quello che percepisco di te tra queste righe a pois (n.d.r. l'universo risponde sempre alle nostre richieste) e ora ti seguo anche io volentieri anche se devo già deluderti..sob...NON sono Gaia di nome ma solo di fatto!!!!
ora ti seguo anche io
un bacio
nb. secondo me ti può interessare anch l'altro mio blog http://lavandadinonnaisina.blogspot.it/

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