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martedì 4 settembre 2012

Lupus in Fabula

A fine giugno, quando la scuola di Siria stava volgendo a termine, noi genitori abbiamo deciso di fare una rappresentazione per i bambini e abbiamo scelto di raccontare la favola di Cappuccetto Rosso: ci siamo divertiti tantissimo nel preparare la recita, scegliere i costumi e fare le prove ma l'idillio è stato interrotto da una polemica nata intorno alla fiaba stessa: il lupo della storia poteva spaventare i bambini (ancora piccoli: siamo al nido!) e quindi era necessario (secondo alcuni) tagliare dei pezzi, modificarne altri ma soprattutto far apparire il lupo il meno possibile e renderlo poco pauroso...

COSA????!!!!!!!!!!!
I bambini hanno bisogno di fiabe per esorcizzare le proprie paure: le fiabe, infatti, portano a galla le paure dei nostri bimbi ma forniscono anche la sconfitta del personaggio pauroso... non c'è ricetta migliore per allevare un bambino coraggioso se non quella di raccontargli tante fiabe.

Un libro che leggiamo spesso io e Siria è questo:


in realtà è un vero e proprio trattato sulla presenza del lupo nelle storie ma quello che piace tanto a Siria è una sezione dedicata ad illustrazioni raffiguranti il lupo: le guarda, le osserva,avvicina il ditino ai denti disegnati e dice:" Mamma, il lupo mi ha morso!" allora io do un bacino ed è tutto passato...




2 commenti:

Ti confesso che pure io il primo anno di scuola infanzia sono rimasta sorpresa nel sapere che le maestre raccontavano ai bimbi, prima del riposino, le varie favole con buoni e cattivi: Cappuccetto Rosso, La bella addormentata nel bosco, ... ho pensato che mio figlio avrebbe potuto spaventarsi per la presenza di personaggi cattivi. Penso sia una cosa che capiti a tante mamme e che abbiano solo bisogno di essere rassicurate, (le mamme), e della spiegazione che hai dato tu. Infatti mio figlio non è mai tornato a casa spaventato o impaurito :-)

Ciao!
Come vedi, sono subito corsa a leggere il tuo post ;-) Effettivamente non è facile parlare di situazioni potenzialmente paurose o angoscianti, ma sta anche a noi riuscirle a proporre nel modo giusto... come fai tu!
Buona Pasqua e a presto!

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