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giovedì 20 settembre 2012

Impegnarsi per la bellezza

Sono una disordinata cronica e mia figlia mi vien dietro: possiamo lasciare in giro qualsiasi cosa... abiti, giochi, libri. E tutto questo perché sono una sostenitrice dell'idea che gli oggetti devono servire noi esseri umani e non il contrario.

Ultimamente, però, sto vivendo un cambiamento di rotta: mi rendo conto che se la casa è in disordine lo sono anch'io e, allora, per riordinare le mie idee sto cercando di fare le pulizie (quelle grosse).

Maria Montessori sosteneva l'importanza dell'ordine: ogni cosa al suo posto, l'importanza della ciclicità dell'ordine e del caos che genera nuovamente l'ordine, l'importanza di vivere in un ambiente bello e ordinato.

E, infatti, sto notando che Siria gioca di più e più volentieri quando la sua camera e i suoi giochi sono in ordine.

Da oggi parte il mio 1° buon obiettivo dell'anno (sono tarata con l'anno scolastico, io): tenere in ordine la casa e agire a favore della bellezza. Niente più scuse, niente più "non ce la faccio": da oggi si cambia rotta.

Tutto l'occorrente per il quotidiano della famiglia è stato messo all'altezza di Siria: così anche lei può partecipare attivamente alla vita pratica. Ogni momento sarà celebrato: risveglio in dolcezza, colazione in famiglia con tavola apparecchiata (e magari un bel dolce fatto in casa), fiori freschi, bigliettini d'amore, baci e carezze e tv spenta! Ci proviamo: magari, qualche volta farò un passo indietro ma la buona volontà c'è.
Celebriamo la vita e ringraziamo!






3 commenti:

Ho iniziato anchio a percepire il bisogno di ordine, più o meno l'anno scorso, e da allora non solo ho la casa "guardabile" ma ho imparato a rinunciare a oggetti non indispensabili per noi e per i bambini.
Ogni volta che sono in giro e vorrei comprare un oggetto, aspetto un attimo e mi chiedo quanto utile sia e quanto spazio occuperebbe inutilmente.

Ho scoperto in rete il termine "decluttering", significa proprio fare a meno del superfluo, liberarsi dell'inutile.
Come scrivi tu è proprio impegnarsi per la bellezza e, poco a poco, ci si sente anche meglio.
Se hai voglia di leggere ho scritto alcuni post sull'argomento:
http://ilmiograndecaos.blogspot.it/2011/11/vivere-con-meno-vivere-meglio.html
http://ilmiograndecaos.blogspot.it/2012/08/casalinquietudine-il-ritorno-e-i.html
http://ilmiograndecaos.blogspot.it/2012/05/ancora-una-volta-scambio.html


Scusa mi sono fatta "prendere la mano" :( con questo elenco di post che non sei assolutamente obbligata a leggere.
Il fatto è che l'argomento mi prende molto....

alessndra

Grazie Alessandra, il tuo blog mi piace molto (lo avrai notato dal fatto che commento spesso i tuoi post) e sarò felice di leggere ciò che mi consigli ma ora... devo fare un pò di ordine in casa (tanto per rimanere in tema!). Grazie davvero!

Sarà stato un caso o forse è proprio come scrivi tu, ma questa mattina lo spazio-gioco di Beatrice era completamente sgombro di giochi.. c'era il tappeto e avevo raggruppato in una cesta tutto quanto. Lei ha recuperato uno dei suoi libri da accarezzare ed è rimasta lì, una buona mezz'ora a sfogliarlo e rigirarselo tra le mani.. cosa che non capitava da diverso tempo.
Forse tutto quell'ordine le ha trasmesso la giusta serenità per concentrarsi su un'unica cosa.

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